martedì 22 giugno 2021

PAtrizia & me... Il tempo perduto per le rose

 


Eccoci con la ripresa del Patrizia & me tormentone.

Oggi un post veloce veloce per raccontare che sto disegnando un asciugamano e che siccome il disegno del cuscinetto per il grest piaceva a tutti tranne che a Patrizia e in molte mi hanno chiesto il disegno...

Ho chiesta alla mia mitica Laura Arnaldi di compilarmi un pdf snello snello, che potete scaricare sul mio sito a questo link (www.elisabettasforzaembroidery.it). Per scaricarlo, basta scorrere la home page giù giù giù oltre la galleria e cliccare sull'apposito pulsante dopo la citazione di Antoine De Saint-Exupéry. 



sabato 19 giugno 2021

Let's have a shell! Massaggia la tua conchiglia... Verde bottiglia!

 


Eeeeeeh! Eh!

Ve l'ho fatta... La conchiglia verde bottiglia! 

Perdonate la foto un po' plateale, ma volevo un gran finale per questa settimana della conchiglia, che avete seguito in tanti, con mio grande stupore ed orgoglio.

Prima di invitarvi al seducente massaggio della conchiglia, procedo con ordine, mostrando la sequenza della conchiglia a cinque feltri che avevo promesso.





Inutile dire che il rilievo fa la differenza.
Rimane una sola domanda: resisterà al lavaggio? Ve lo farò sapere alla prima lavatrice!

Siccome mi scompensava aver saltato i quattro feltri, ho rimediato con la conchiglia verde bottiglia. 

Ed eccoci al massaggio.

Potete vederla come una premura tenera da rivolgere alla vostra conchiglietta, un po' come fanno quelli che parlano ai fiorellini (ho appena appena scoperto che esiste una playlist di Spotify di musica per piante), oppure, meno poeticamente, come un piccolo accorgimento per rilassare i fili e farli educatamente slittare al proprio posto e infine costringerli con la violenza a prendere tutti una tensione costante.


Io non lo so se è vero che funziona, ma male non fa. 
Semplicemente appoggio l'ago tra le coste e lo muovo a destra e a sinistra, sforzando un po' le due coste adiacenti. Mi sembra uscire più... pettinata.
E se così non è, mi divertirò a pensarvi con un tenero sorrisetto di biasimo sulle labbra, felice che siate tutti arrivati in fondo a quest'avventura!

Siate certi che non sarà l'ultima.

Peccato suoni come una minaccia.

Grazie e tutti!



venerdì 18 giugno 2021

E se provassimo un'imbottitura in feltro?

 

Oggi per la primissima volta, praticamente in diretta, faccio un esperimento di imbottitura, alla maniera del ricamo in oro. Mi chiedo come ho fatto a resistere così tanto tempo con la curiosità di vedere il risultato...

Dunque ho preso un panno di feltro bianco che avevo, di quelli piuttosto sottili e ho ritagliato tre forme uguali a quella disegnata. Uno l'ho lasciata intera, le altre due le ho rimpicciolite, una più dell'altra.


Ho appuntato la più piccola con un filo di mulinè e via via le successive sopra...




Ho ricamato i raggi...


E nonostante il nero snellisca (...), una certa bella pancia mi riempie di entusiasmo. Dunque domani proverò con... 5!


Se state pensando... Beh, vabbè! Potevi provarci prima e farci risparmiare tempo! 

Capisco. 

Ma ribadisco che l'ho escluso a priori sia nel libro, sia come proposta principale, perché la mia priorità è il principio dell'uso tradizionale dei ricami (che possano essere lavati e stirati senza accorgimenti particolari), a cui si aggiunge il principio economico, che consenta di eseguire qualsiasi ricamo con i materiali di base e quindi tutto a filo.

Ovvio che poi è divertente sperimentare e alla fine di tutto lancerò lo straccetto in lavatrice e vi dirò se la conchiglia si è calcificata come quelle vere...