giovedì 23 settembre 2021

Let's have a shell: conchiglie in lavatrice


Bisogna sempre lasciare che il tempo affievolisca il legame, prima di prendere decisioni drastiche: ho buttato in lavatrice le mie conchiglie. 

Non senza l'estrema carezza, e un singhiozzo di addio. 

Una lavatrice mista a 40°, come solo una pessima donna di casa osa fare; dalla lavatrice all'asciugatrice, mia dolce compagna di vita. 

Sento giungere lo stridio dei vostri denti, nonostante abitiate a Lampedusa o a Charleston. Ma ho visto i video dei biker che guarda Alfredo e ho scoperto che c'è gente più pazza.

All'apertura dell'oblò ho sospettato che il pezzettino di lino si fosse addirittura disintegrato (suicidato?), perché non lo trovavo. Dando una sistemata perplessa, l'ho scovato infilato nella gamba di un pantalone, triturato e ridotto a una pallina di pochi centimetri.

Guardate un po' che spettacolare effetto spiaggia!


Tutto è bene quello che finisce bene ed è bene che io possa trionfalmente assicurare che l'imbottitura di feltro (è pannolenci sintetico, in realtà - no lana) regge bene. Perché diciamocelo... Se regge le mie lavatrici, reggerà sicuramente quella di chiunque. 


Chiudo il post perché sento odore di bruciato...

Se non vi torna quello che sto dicendo (avete tutta la mia comprensione), è perché forse avete perso il tutorial dell'imbottitura in pannolenci (link qui), soluzione alternativa a quella proposta nel libro Ricamare il mare. 

 

domenica 19 settembre 2021

Patrizia & me: mo il cuscino ce l'ho io...

La Patrizia ha fatto una comparsata a Bellaria, al corso del mare al mare. E' arrivata di soppiatto mentre tessevo le lodi del punto stuoia ad un pubblico perplesso e ormai stremato per l'ora tarda. Quando ho visto tutte esplodere in un improvviso boato di giubilo ho per un istante sospettato di aver detto qualcosa di magnifico... E invece avevano visto lei.

E' arrivata, mi ha gettato ai piedi una borsa di stoffe sottratta alla Gabriella, mi ha lanciato tra le mani il cuscino del 2021, dicendomi Tiè, era questo che volevi? ed è scomparsa nella nebbia. Qualcuno sostiene di averla vista a Bellaria, ma io ho messo in giro la voce che era la sorella gemella che ha comprato su Amazon.

Quando ci siamo viste a cena l'ho ubriacata e il cuscino me lo sono tenuto. Ho deciso di usarlo per l'altalena in giardino. 

Lo ha fatto confezionare lei. 

Bello, eh?! 

Ve lo ricordate il disegno? Dal dipinto di Patrizia (quella originale - Patrizia Silingardi) era nata una storia, che era anche un tutorial, che mi vergogno un po' a riproporre, perché in tanti mi hanno chiesto cosa mi fossi fumata quando l'ho scritta. Ma se qualcuno avesse voglia di ricamare le rose, sfrondando le fesserie, può accedere alle foto e a qualche consiglio. Ricordo che nei blog si ritrova il primo post ripercorrendo la storia all'indietro. Con questo link si accede alla sola storia.

Il geniale Telaio su tela di Gabriella Molinari, stampato su una pezza melange di 6262 di Graziano, sta in questa sezione del fighissimo nuovo sito di Gabriella, dove si può anche scaricare gratuitamente il disegno. 

E... certo! Si può eliminare il 2021, oppure fare un copia-incolla per trasformarlo in 2022! Quando la Patty lo ha raccontato a Bellaria, tutte avevano gli occhi scintillanti. 

Un giorno anch'io riuscirò a far brillare gli occhi col punto stuoia. 



lunedì 6 settembre 2021


Ci sono luoghi in cui il tuo sguardo non ha bisogno di prendere le misure e in cui ti muovi fluido, come se lo abitassi da sempre. Non ti sorprende l'affinità delle anime che lo frequentano, ma ti lascia senza fiato ricevere parole, perché non ci sei più abituato.

Un fine settimana memorabile all'Oasi Canneviè: ci avevo lasciato il cuore e l'ho ritrovato, ma ora che sono tornata, mi accorgo di averlo fatto scivolare dalle tasche prima di partire, forse per avere una scusa per rimettermi in macchina. 

Ospitalità impeccabile, gruppo di ricamo eccezionale.

Riposto l'anatra della story di sabato, perché è diventata una celebrità e merita di starnazzare tra queste pagine ancora un po'!