mercoledì 25 maggio 2016

Le mirabolanti avventure di Orso a Vinovo - L'insediamento


Giusto una foto ricordo prima di varcare la soglia dell'ingresso e il tempo di distrarci a raccogliere le cassette con i lavori, che Orso era già sparito, gettandoci nel panico e nello sconforto più totale. Avevamo notato i feroci scoiattoli del parco e non potevamo correre rischi. 
Cercammo tra i sassi del cortile, ma di Orso solo qualche pelo.
Cercammo nei vani sotto l'ingresso, ma lì soltanto un bar: 
"Un caffè doppio, grazie!", esclamò la Gabry.
Infine udimmo tuonare l'oscuro custode del castello e tirammo un sospiro di sollievo: solo Orso è in grado di far emettere tali ruggiti. 
Aveva ignorato i cartelli di divieto ed era strisciato malandrino sulla grande pista rotonda di fine prato inglese, per scalare le eleganti carrozze d'epoca e mettersi a cassetta a giocare alla guida di possenti cavalli fantasma...


Non vi dico che lavata di capo ci prendemmo tutti e tre! Che Orso non fosse in grado di leggere i divieti non fummo capaci di dimostrarlo, visto che viaggiava con una copia di Orse e Motori infilata nella tasca posteriore della salopette.


La Gabry, indiavolata, lo chiuse nella serra a ridosso della biglietteria, dove il giorno dopo avrei tenuto il corso sulle roselline e ce lo dimenticammo lì per tutto il pomeriggio...


Povero Orso...


Allestire lo stand fu complicato e decidere quanti millimetri dovevano separare le bomboniere rosa da quelle azzurre estenuante. 
Poi ci venne in mente Orso e ci precipitammo rotolando dalle scale nella stanza della punizione, trovandola inesorabilmente vuota.
Questa volta gli scoiattoli dovevano aver fiutato la preda.
Schiacciate dai sensi di colpa ci trascinammo all'ingresso.


Dal tavolo degli oggetti smarriti Orso ci lanciava pesanti occhiate di rimprovero e noi sapevamo cosa ci avrebbe fatto scontare. Ma almeno gli scoiattoli non avevano avuto la meglio...


Come ben potete apprezzare dalla foto, la Gabry e Orso avevano litigato così ferocemente da voler stare il più lontano possibile l'uno dall'altra e lei non potè nemmeno andare in bagno, intrappolata com'era tra i tavoli, per evitare che Orso la sbranasse.

Nella prossima puntata, Orso conosce le mitiche compagne di stanza e inizia a scorazzare per il castello seminando il panico. Stay connected!

7 commenti:

  1. QUE SUFRIMIENTO!!!
    UN EPISODIO ANGUSTIOSO;)
    CON LO PRECIOSO QUE ES...
    SALUDITOS

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  2. Come mi diverto!!! Sei in assoluto la mia scrittrice e ricamatrice preferita. Bellissime le foto e la storia delle avventure di Orso. Si intravede un fantastico stand con incantevoli lavori!
    Avendo chiesto, nel mio post precedente di non farci aspettare molto per il seguito della storia, mi sento in colpa, vista l'ora del tuo post. Un bacio Caterina

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    1. Tranquilla Caterina! Avevo programmato il post ieri sera...!

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  3. Continuo a pensare che tu abbia un futuro come scrittrice! Orso è troppo simpatico!

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  4. Non solo sai ricamare bene ma sei brava anche come scrittrice complimenti !!!

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