giovedì 25 giugno 2015

Un amorevole intento


Il ricamo è anche e sopra ogni cosa, ormai, comunicazione. 
Tanti non lo capiscono e più o meno sottilmente deridono l'arcaica attività.... Ma non devo esagerare con questi commenti, perchè la Patrizia mi ha sgridato: sostiene che io abbia dipinto le ricamatrici come povere depresse. E non osate replicare perchè la Patrizia ha sempre ragione.
Comunque, ho raccolto fiumi di racconti simili a quelli di una mia amica, che si prodigò a ricamare per mesi bomboniere per il suo matrimonio, forse un po' per dimostrare un'abilità, ma soprattutto per esprimere un sentimento diretto agli ospiti, come a dire... Ti ho dedicato del tempo, pensando proprio a te mentre ricamavo. Non stupitevi se poi la suddetta collassò al sentir dire... Beh, hai fatto bene a farle tu, così hai risparmiato! A far due conti, la sciagurata avrebbe potuto tranquillamente comprarle fatte e andarsi a mangiare due Mac Chicken menù medi con crocchette, ciambella e caffè e magari anche ordinare on-line quel kit a punto croce d'autore che puntava da un po' e che ha rinunciato di comprare per fare le bomboniere.
Ma se non ricami, non sai. Peccato.


Quindi per prima cosa il ricamo esprime dedizione.
Poi comunica di per se' l'indole dell'autore, e se conoscete qualche luminare, psicologo o psichiatra che sia, che mi spieghi il perchè delle mie iniziali, vi sarò eternamente grata... A meno che la cosa non si concluda con l'internamento. In tal caso non vi converrà venirmi a trovare, perchè potrei mordervi.
E poi c'è una forma di comunicazione schietta, che io adoro e lo sapete bene e che torna alle iniziali e alle scritte... Ci puoi mettere tutte le forme di comunicazione in unico gesto: un senso semantico, il sentimento espresso con forme esuberanti o aggraziate, colori accesi o delicati, la preziosità di una lavorazione lenta e dedicata. E non importa se lo hai fatto tu o lo hai fatto fare.


Vengo al dunque. Se una mamma ti chiede, con amorevole intento e semplici parole, di realizzare un ricamo che esprima l'amore di una mamma verso la figlia, tu... Ammutolisci. Di stupore, rispetto, panico... E capisci che non sei la sola a pensare che il ricamo valga per questo. 
Accettai l'ardua impresa e or ora il lenzuolo è in viaggio verso la madre, e la figlia.
E' curioso perchè questa volta, rispetto ad altre situazioni simili, non mi sento autrice, ma semplicemente interprete. Ho realizzato un'idea precisa, augurandomi che corrisponda alla sua forma originale.


Non voglio raccontare troppo nel dettaglio, perchè mi sembra di violare un'intimità, quindi cambio registro e mi soffermo sui dati tecnici...
Il font è l'Abbeyline e se vorrete usarlo per riempirlo di fiorellini, vi suggerisco di ingrandirlo parecchio, oltre i 150 di Word. 


Vi sembra di aver già visto qualcosa del genere...? E allora andate sul sito dell'Associazione Fili tra le mani. Si sta concludendo la cronistoria del bannerone, interessante di per se' e utile per dare un nome ai fiori e alla tecnica usata. E visto che mi sono persa a parlare di comunicazione... Quanta ne produce un lavoro collettivo passato di mano in mano?!

19 commenti:

  1. Csodálatos, szépséges. Fantasztikus.

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  2. Elisabetta....è uno dei ricami più belli che abbia mai visto. un capolavoro di punti armoniosi. per chi come me ama il ricamo i complimenti più sinceri!! un bacio Gabry

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  3. Bellissimo ricamo e straordinaria intenzione. ...è la prima volta che sento una cosa del genere...una figliola veramente fortunata!

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  4. Bellissimo ricamo e straordinaria intenzione. ...è la prima volta che sento una cosa del genere...una figliola veramente fortunata!

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  5. Very pretty and breathtakingly beautiful!

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  6. Ma quale meraviglia!!!! è straordinario sia il lavoro che l'interpretazione.
    Complimenti sei veramente unica!
    Rita

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  7. Tus bordados son realmente MARAVILLOSOS!!!!! no he visto nada igual, precioso, bss

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  8. Senza parole, mia cara, sono senza parole e senza fiato .... ma da dove arrivi !!!!
    Con una tale abilità mi meravigli ogni volta di più, sei mooolto fuori dal comune, e lo dico in senso positivo ovviamente, per non dire unicamente magnifica !
    Complimenti di cuore
    Dany

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  9. Complimenti!!!! Idea davvero speciale eseguita a meraviglia.
    Ilaria

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  10. Sempre più belli e più fini diventano i tuoi ricami, così come più belli e più fini diventano i tuoi pensieri...
    Complimenti!
    Licia

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  11. Sempre più belli e più fini diventano i tuoi ricami, così come più belli e più fini diventano i tuoi pensieri...
    Complimenti!
    Licia

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  12. Vorrei tanto essere quella figlia!!! Elisabetta, hai le mani sante!!!!

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  13. lavoro davvero super..super...super!! Come ti capisco per quelli che non capiscono!!! Un tempo mi piaceva regalare in occasione di matrimoni, di nascite, qualcosina fatta da me. Ebbene, mi è successo che qualcuno abbia detto che riciclavo pezzuole e cotoni avanzati,,,che delusione!

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  14. La mia bimba ha solo 3 anni, ma dopo essermi imbattuta quasi per gioco con i romantici, delicati e raffinati lavori della signora Elisabetta, ho rivolto il primo pensiero a lei.. Parole dolci e piene di quella sincerà materna che non si descrive, ma si dimostra con affetto, gesti e parole.. Ho voluto suggellare questo sentimento con due parole AMORE PREZIOSO e ringrazio le mani fatate che lo hanno interpretato per me!
    Alla mia Rachele, sperando di riuscire a passarle un giorno questa mia passione x le cose fatte a mano e fatte con il cuore!!

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    1. Grazie di cuore Manuela! La tua Rachele e tu, con la tua gentilezza, siete nei miei ricordi!

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    2. Il tuo "inchiostro" e la tua "penna" rimarranno indelebili su quel lenzuolo ... GRAZIE A TE!

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  15. I wish I had that amazing talent. Huge applause!

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  16. Vous étez une artiste magnifique Marie-Claire

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