venerdì 12 giugno 2015

Geneticamente programmate...


Riemergo con lo sfolgorio dell'estate, dopo un lungo inverno operoso, ma buio. La mente faceva fatica a scrivere anche la lista della spesa, quindi era impensabile che riuscisse ad articolare qui un qualsivoglia periodo di senso compiuto. 
Vi ho addirittura tradito, ma brevemente e senza soddisfazione, con il popolo di Facebook. 
Ho capito che soltanto qui mi sento tranquilla e sicura di non venire fraintesa. Perchè chi fa lo sforzo di arrivare al blog è una ricamatrice e le ricamatrici, grossomodo, sono fatte della stessa pasta. 
Tanto per cominciare, hanno una insicurezza di fondo, anche in quello che fanno, perchè il senso comune è l'inutilità del ricamo. 
Condividono una finta mitezza che ribolle in emozioni a contrasto e usano placare l'animo con lunghe ore di lavoro, perchè l'ago obbliga muscoli e spirito a ritrovare l'equilibrio. 
Hanno un'innato senso all'accudimento, che le porta, loro malgrado, alla rinuncia di se stesse: sono geneticamente programmate per incassare sconfitte. 
Usano il silenzio per metabolizzare gli eventi e ricamano aspettative... Questo pare essere il loro peggior difetto. 
Tessono relazioni e cuciono i panni di questa e quest'altra, ma giusto per passare oltre la fatica di estenuanti lavori con una chiacchiera in compagnia. 
Vabbè forse soffrono di un po' di vittimismo. 
Sono sostanzialmente tirchie ovunque, fuorchè in merceria e agli scampoli, ove si prodigano a scaricare tutte le loro frustrazioni e soltanto all'ultimo centesimo, lì, infine il mondo torna a sorridere.
E mentre io e la Gabry procediamo nel brevetto di un cuscinetto portafedi riciclabile, scorporabile in caso di divorzio, con iniziali intercambiabili per seconde e terze nozze, ecco in alto un cuscinetto progettato invece per nozze indissolubili, condite di amore eterno...

24 commenti:

  1. carissima Elisabetta non solo brava e sottolineo brava i tuoi lavori sempre impeccabili deliziosi ma ai un talento anche nella scrittura
    grazie per questo scritto che condivido in tutto
    ciao silvana

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  2. Bellissimo ritratto della ricamatrice tipo.
    Grazie!
    Ilaria

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  3. Delizioso Elisabetta! Tu sei, proprio in questo momento, il soggetto di un filo di messaggi sulla bacheca delle ricamatrici americani in cui sogniamo di venire da te e imparare come ricamare i tuoi squisiti iniziali. ;-) <3

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    1. Tu non ci crederai, ma è come se mi dicessi che sulla Luna parlano di me! grazie Jeanine!

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  4. ME ENCANTA!!!!ESTAS LETRAS SON DIVINAS....
    SI COMPRENDO TU OPINION DE TANTO TRABAJO
    ES UNA MARAVILLA DISFRUTO MIRANDO.
    SALUDITOS

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  5. Pretty words and white work too!

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  6. APRECIADA ELIZABETTA NO ME CANDO DE ADMIRAR SU TECNICA TAN PROLIJA.
    SALUD0S CARI;OSOS
    CARMENDEFERNANDEZ

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  7. Bellissimo e raffinato come tutti i tuoi lavori, bella l'idea del cuscinetto scorporabile in caso di divorzio, (ridiamo un po') buon proseguimento.
    Rita

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  8. "Usano il silenzio per metabolizzare gli eventi e ricamano aspettative... " hai fatto il quadro di molte di noi..grazie per questa bella analisi e complimenti per il cuscinetto

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  9. Come invidio la tua capacità di descrivere emozioni e sentimenti di noi ricamatrici!
    Mi riconosco in ogni parola che hai formulato.
    Non so se sei più brava a scrivere o a ricamare...vedi tu!

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  10. This is truly a breathtaking piece of art!

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  11. Non tradirci più Elisabetta! Resta con noi! Sei la nostra paladina : di ago e di penna!
    Un abbraccio da chi ha avuto l'onore di conoscerti personalmente
    Licia

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    1. L'onore è stato tutto mio! Memorabile fine settimana!!

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  12. Straordinario lavoro (come sempre!) e splendide parole! Complimenti e grazie per la generosità di condividere la tua arte!

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  13. Grazie Elisabetta per la splendida immagine che hai dato di gran parte di noi.... Quante ore passate a pensare mentre il ricamo procede veloce........ sei parte di me.
    Grazie anche per il meraviglioso cuscinetto porta fedi, bella l'idea.
    ivi

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  14. Sono solo un'aspirante ricamatrice ma è di me che parli nel tuo post.
    E sono d'accordo con Rosanna: "Non so sei sei più brava a scrivere o a ricamare"...Grazie!
    Caterina

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  15. Supeeeeeeeeeeeeeeeeeer bonne journée Marie-Claire

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  16. Felicissima del tuo ritorno ti auguro un dolce pomeriggio d'estate con un fortissimo abbraccio, cara la mia ricamatrice preferita !!!
    Con il cuore
    Dany

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  17. ...inutilitá del ricamo? Ho sentito bene? Naaaaa! Come dire "inutilitá della bellezza". No fanciulle, la Bellezza salverá il mondo! E non lo dico io, ma Dostoevskij. E scusate se é poco!

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    1. Un commento meraviglioso! L'ho ricevuto ieri sera mentre ero in associazione e mi sono permessa di leggerlo a tutte! Grazie!

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  18. Mi è npiaciuta molto la frase "ricamano aspettative", non ci avevo mai pensato, ma è proprio quello che faccio io

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