lunedì 7 febbraio 2011

In cucina redwork


Asciugamani da cucina in rosso, ma non solo perchè sono un regalo di Natale: soprattutto perchè, non so cosa farci, sono diventata DMC498 dipendente. La stoffa è pesante e sicuramente funzionale all'assorbenza (l'avevo presa in fiera a Vicenza da Grigoletto). I disegni provengono da quella miniera che è il gruppo redwork di flickr . Ho realizzato per me la busta porta posate con la stoffa che avanzava. Il ricamo è a punto erba, punto pieno per occhi e becco, punto stuoia per i tratti del pavimento.

Cambiando argomento, volevo spiegare perchè da tempo ho abbandonato l'aggiornamento sulle ricamatrici nell'arte. Semplicemente l'argomento è ampiamente sfruttato nei blog di ricamo, quindi mi sembrava inutile. Però quando il bello è bello e quando ne trovi sempre di più anche se le cerchi di meno, allora bisogna ricominciare e portare a termine il proposito...
Non a caso inserisco qui il bellissimo dipinto di questa ricamatrice d'altri tempi: guardate un po' di che colore è il filo nel dipana-matassa...

Franz Xaver Simm (IX-XX secolo)

3 commenti:

  1. Sono bellissimi questo asciugamani, mi è venuta proprio voglia di provare anche a me questa tecnica.
    Spero di trovare un pò di tempo.
    Complimenti bravissima.
    Nadia

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  2. bellissimi. Anche io ho provato il redwork grazie al tuo esempio della lettrice! La sto rifacendo e anche a me piace molto come tecnica! fondiamo un gruppo di DMC498? :-) e il sito che dici è effettivamente pieno di idee, ma vederle realizzare così bene da te è una meraviglia degli occhi.
    E grazie anche per il quadro.
    Ilaria

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  3. Belli Elisabetta!!
    Mi piacciono proprio tanto! Anche a me piace molto il rosso e il bianco in cucina e questi ascigamani abbinati alla tovaglia a quadrettini sono una favola!!
    Ciao
    Monica

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