venerdì 4 giugno 2010

Tovaglia con iniziali

Tanti e tanti e tanti anni fa mi fu regalato un lungo scampolo di una tela non ben identificata che io ora immagino essere un misto lino-cotone. E' rimasto lì ad aspettare che arrivasse la sua ora e infine è arrivata.
Non conoscendo il suo pregio ho optato per un lavoro semplice, che non mi facesse inveire al primo lavaggio... Dunque solo orlo a giorno e un paio di cifre, posizionate l'una all'angolo opposto dell'altra. Col senno di poi, avrei dovuto scegliere forse lettere più piccole, perchè queste dominano in modo eccessivo l'angolo, lasciando sotto di esse un vuoto che lascia un po' perplessi.
Quando però le ho viste per la prima volta, mi hanno convinto, anche perchè avrei potuto ricamare con punti diversi. Non mi ero accorta che sarebbero state grandicelle fino a che non le ho stampate ripetutamente in modo da avere una superficie adatta a ricamare i fiorellini. Ho finito per affezzionarmici e usarle nonostante le perplessità. L'enorme vantaggio dei disegni digitali è proprio il poter modificare le dimensioni del disegno senza ricorrere alla fotocopiatrice del cartolaio, che, alle richieste di rimpicciolamenti e di ingrandimenti, comincia a roteare gli occhi e, fingendo grande destrezza imposta con disinvoltura la macchina, sbuffa durante la copia e poi tira fuori l'ingrandimento della parte opposta a quella richiesta, mettendolo puntualmente in conto...


Le cifre sono parte di un libretto, l'immagine della cui copertina è qui sotto, scaricabile dal sito di Flo', cercando nel menù a destra tra i Documents anciens broderie.

13 commenti:

  1. alla faccia del lavoro semplice! sono meravigliose qeste iniziali e a me non sembra che il vuoto sottostante sia ecessivo anzi è posizionata perfettamente, sempre dal mio punto di vista. Un abbraccio Cinzia

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  2. Si infatti ... talmente cose semplici che io non so neppure da che parte si inizia :P

    Volevo avvisarti che ho messo il blog al vecchio indirizzo ... non più rws.iobloggo, ma eruannie.iobloggo :)

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  3. Ciao Elisabetta,
    non ho idea della dimensione della tovaglia ma la foto dell'angolo mi piace moltissimo e credo che siano perfette queste cifre che hai ricamato. E' sempre un piacere passare a salutarti.

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  4. E poi hai anche il coraggio di parlare di fantascienza per le mie torte e i tuoi lavori allora?
    Bellissime e precise queste cifre, brava!
    Grazie per l'indicazione del libro, corro a scaricarlo, anche se avrò serie perplessità su un possibile utilizzo, la vedo dura!

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  5. Sono proprio splendide queste iniziali e tu le ricami con speciale cura. Sei bravissima!!!

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  6. Brava Elisabetta,mi piace la tua idea di usare solo le iniziali per la tovaglia. Lo sai che mi hai fatto venire l'idea di fare anche io delle semplici iniziali su una tovaglia bianca che devo regalare?Anche io mi chiamo Elisabetta ed ho un blog ( elisaricamo.blogspot.com), ma niente al confronto con certi tuoi lavori. Ciao e a presto Elisabetta

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  7. Ciao Elisabetta, mi sono innamorata dello stile di questa lettera e sto impazzendo per trovarla, mi puoi postare l'alfabeto di questo stile? Ti ringrazio.
    Federica

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  8. Ciao Federica! Se mi mandi il tuo indirizzo, faccio prima a inviartelo!
    Ciao!

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  9. Ti ho inviato un'email al tuo indirizzo..
    Ciao

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  10. ciao elisabetta lavoro fantastico....mi posteresti le lettere cosi provo anche io? sono agli inizi ma ci provo

    grazie
    giovanna.gazza@hotmail.it

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  11. Complimenti!!! lavori stupendi..!

    Marcela Susana del Blog: Bolillos y algo màs

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