mercoledì 7 aprile 2010

Le eterne ricamatrici

Torno da una gita pasquale a Trieste con le foto di un fortuito incontro.
Sul molo, proprio di fronte alla bellissima piazza dell'Unità d'Italia, attendono tranquille gli uomini che rientrino dal mare due donne, una giovane e una di mezza età, abbigliate secondo la moda di fine secolo e sedute su di un muretto del porto. Sono munite di pesanti forbici e ricamano, sferzate dalla bora o dalla dolce brezza marina, un eterno lavoro fissato nel bronzo.

5 commenti:

  1. Che belle queste statue, immortalano un momento della vita delle donne di un tempo, mi auguro che questo antico passatempo non vada perduto...
    ciao Elisabetta, hai passato bene le vacanze?
    Un abbraccio,
    Amalia

    RispondiElimina
  2. Grazie! Le vacanze sono andate molto bene, perchè il tempo ha retto e i bambini si sono comportati bene.
    Poi ho ricamato con vista mare, e questo è di per sè già il massimo che io possa desiderare...

    RispondiElimina
  3. Hai proprio ragione, a volte le piccole cose regalano gioie immense, buona giornata!

    RispondiElimina
  4. ciao Elisabetta come stai?
    trovo romanticissimo questo tuo post e grazie per le foto di queste eterne ricamatrici... un elogio alla femminilità e alla grazia di altri tempi. buon week end!

    RispondiElimina
  5. Bene, grazie! Ritemprata dalle vacanze, ma intorpidita dalla primavera... Ho ripreso il chiacchierino, spronata dalla sorella che ha fatto dei ciondoli molto belli con mulinè metallici e perline. Aspetto di avere un lavoretto concluso per farti un po' di pubblicità sul mio blog. Te ne ho già fatta sul forum Ricamiamo Insieme, su cui si è acceso un rovente dibattito sul chiacchierino (il quesito era se considerarlo o meno un ricamo).
    Spero che anche tu stia bene e buon lavoro!

    RispondiElimina