venerdì 19 marzo 2010

Le ricamatrici dei macchiaioli

Silvestro Lega, L'educazione al lavoro, olio su tela (1863)

Ho scoperto che questa dei dipinti non è un'idea originale, ma persevero impegnandomi a tenere il campo ristretto a ricamatrici e merlettaie.
Mi piace il primo soggetto per i colori, la luce filtrata e per il suo titolo, forse perchè ho una bambina dell'età di quella ritratta, in cui riconosco l'attenzione compita nello sguardo.

Silvestro Lega, La madre, olio su tela

Sempre di Silvestro Lega ho trovato anche "La madre", in cui questa volta trovo il mio bambino più piccolo. E già visualizzo la scena successiva, vissuta, in cui la madre si distrae e il pargolo trova il modo di arrampicarsi e mettere a soqquadro il dipana-matassa...
Il quadro successivo assume in questo momento un significato particolare perchè mi evoca la compagnia virtuale che ho conosciuto iscrivendomi al forum "Ricamiamo insieme" e aderendo al gentile invito del forum "Girotondo creativo". La passione per il ricamo è il perno attorno cui ruotano chiacchiere di vita, consigli, scuole, esperienze culturali e tradizioni che attraversano l'Italia.

Adriano Cecioni, Le ricamatrici (1866)

In link le fonti da cui ho tratto le opere:
L'educazione al lavoro
Le ricamatrici
La madre

4 commenti:

  1. ciao Elissabetta!
    Non so tu ma io quando ammiro queste opere un pochino di nostalgia la provo... la mia stanza dei lavori è un completo caos invece queste donne che ricamano alla luce del sole sembrano non avere età o ansie.
    Bellissimo post. un caro saluto :-)

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  2. Già. E la loro dimensione tempo è un concetto a noi sconosciuto. Se penso ai lenzuoli iper-ricamati dell'800... Chissà come guarderebbero i miei ricamucci...

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  3. Ci rivedo tutta la mia famiglia in questo: mia madre con l'arcolaio, i suoi racconti dei ricami su rete con immensi telai di nonna...
    Grazie per questo splendido post.

    Chicca

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  4. Grazie a te per il tuo commento e complimenti sentiti per il "girotondo delle stagioni". Non ho ben capito come hai fatto, ma il risultato è molto più intenso del disegno originale. Carinissimo anche l'esercito dei topi...

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